In un territorio ricco di contrasti come la Liguria, stretta tra le montagne ed il mare, il Parco del Beigua – il più vasto parco naturale regionale della Liguria – costituisce un esteso “polmone verde” tra i centri urbani di Genova e Savona. In esso si concentra un’eccezionale biodiversità: “tra aquile e balene”, per mutuare lo slogan dell’Alta Via dei Monti Liguri, che corre sul crinale affacciandosi sul mare.  

Il minuscolo riparo “Ai Belli Venti”

Percorrendo tratti anche di breve sviluppo, si incontrano ambienti e paesaggi decisamente diversificati: natura, storia, cultura e antiche tradizioni costituiscono elementi di straordinario pregio ed interesse.

 

Potete scaricare il roadbook cliccando sull’icona e la traccia in formato gpx cliccando sul link posto sotto il profilo altimetrico

Un luogo selvaggio a due passi dal mare
Con questa escursione ad anello, che percorreremo in senso antiorario, andremo a visitare la parte alta della val Lerone tra torrenti e cascate, fino ad arrivare al Lago della Tina, una “marmitta dei giganti” creata dalla cascata del Rio Leone.
 
Lungo un’antica via di comunicazione. 
Si segue il tracciato di un’antica mulattiera, un tempo utilizzata per trasportare il legname proveniente dai boschi dell’Alta Valle dell’Orba ed utilizzato prevalentemente per la costruzione navale.
L’escursione “vista mare” per eccellenza.
Il Monte Reixa è uno dei rilievi più frequentati dell’immediato retroterra occidentale della provincia di Genova e si trova nel territorio nel Beigua Geopark. Visto da Genova il Reixa appare particolarmente imponente, con i suoi fianchi ampi e ripidi, quasi completamente privi di alberi.